SIANO LE PACI PREVENTIVE E PERMANENTI

Richiesta al Governo per l’istituzione e la nomina del «Ministro Articolo 11»

  • Alla Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni
  • Al Presidente della Repubblica, On. Sergio Mattarella

Noi sottoscritti,

  • premesso che le Signorie Vostre sono già state formalmente portate a conoscenza, il 21 luglio 2026, con una circostanziata comunicazione, della necessità e dell’urgenza, dopo 78 anni dall’entrata in vigore della Costituzione, di dare all’articolo 11 un’attuazione permanente, riconoscibile e strutturata nell’azione della Repubblica mediante un apposito Ministro senza portafoglio, figura finora mai istituita;
  • considerato che la guerra contemporanea non è più soltanto militare, ma anche economica, energetica, tecnologica, psicologica, linguistica, cognitiva e informativa, e che nuove forme di conflitto possono svilupparsi anche attraverso l’intelligenza artificiale e i sistemi autonomi;
  • considerato che la Repubblica deve poter anticipare le crisi e sorvegliarne permanentemente i focolai, raccordando in chiave preventiva informazioni, analisi e competenze già disponibili presso gli Esteri, i servizi di informazione e le altre articolazioni dello Stato, affinché l’azione politica non intervenga soltanto quando la crisi è ormai maturata;
  • considerato inoltre che prima di chiedere ai propri militari di affrontare il combattimento e rischiare la vita, la Repubblica ha il dovere di avere già predisposto, in via permanente, ogni attività capace di prevenire i conflitti, contenerne la recrudescenza, promuovere la mediazione e ricercare una soluzione politica;

SOSTENIAMO la richiesta già rivolta alla Presidente del Consiglio dei Ministri affinché, nell’esercizio delle proprie competenze, proceda alla tempestiva nomina, presso la Presidenza del Consiglio, di un Ministro senza portafoglio incaricato dell’attuazione permanente dell’articolo 11 della Costituzione, denominato «Ministro Articolo 11», con una struttura essenziale e funzioni di indirizzo, impulso, coordinamento, verifica e raccordo delle competenze già esistenti, affinché la Repubblica disponga stabilmente degli strumenti necessari a preparare e perseguire la Pace prima, durante e dopo i conflitti. Il Ministro Articolo 11 rappresenterebbe così anche un’assicurazione sulla vitalità della Difesa e sulla vita delle donne e degli uomini che ne fanno parte.

Chiediamo al Presidente della Repubblica, nell’ambito delle proprie prerogative costituzionali e della propria autorevolezza istituzionale, di sostenere l’esigenza che l’articolo 11 trovi un’attuazione permanente, riconoscibile e strutturata nell’azione della Repubblica.

Chiediamo infine alle Signorie Vostre, ciascuna nell’ambito delle rispettive prerogative, di voler ricevere una delegazione dei promotori e dei sottoscrittori della presente petizione, anche per un breve incontro, al fine di illustrare direttamente la proposta e il valore che tale innovazione istituzionale potrebbe assumere anche a livello internazionale. Non chiediamo un nuovo apparato dello Stato. Chiediamo una funzione permanente dello Stato che dia finalmente attuazione strutturata all’Articolo 11, dopo 78 anni.

SI NON VIS BELLUM, PARA PACEM. Se non vogliamo la guerra, dobbiamo preparare la Pace.

Ossequiosamente, para pacem!

 

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